4 October 2008

Lavorare in maniera organizzata… siamo a metà dell’opera!

Non so se il mio DNA da ingegnere o forse la necessità di trovare un senso a tante cose mi hanno spinto da sempre verso la convinzione che saper lavorare in maniera intelligente ed organizzata significa portare a termine buona parte del lavoro…

Mi capita molto spesso di dimenticare questo proposito e tutte le volte che succede mi maledico… Pezzi di codice non commentati, partecipare a riunioni senza prendere appunti, dimenticare i promemoria per le mail e le telefonate importanti e via dicendo…

Quando però mi concentro e metto in pratica tanti piccole buone pratiche (GTD, etc..) mi accorgo che tutto il flusso di lavoro diventa molto meno complesso e gestibile oltre che meno stressante perché le varie attività trovano un organizzazione sensata e difficilmente si impazzisce per un imprevisto. Negli anni ho avuto sempre difficoltà a poter diffondere questo verbo nel senso che le persone tendono irrimediabilmente a mantenere il loro “metodo” sia questo giusto o sbagliato perché scarsamente inclini a “ascoltare” (il primo principio della comunicazione)…. un buon metodo per cercare di attirare l’attenzione è quello di portare un esempio concreto di come si possa migliorare la propria efficienza lavorativa mostrando come si utilizza uno srumento nuovo per l’interlocutore con cui dialoghiamo. Inoltre teniamo presente che non tutti rispondono alla stessa maniera e spesso necessitano di tempistiche diverse per assorbire o anche semplicemente capire cosa modificare del proprio stile di vita lavorativa.

Infine aggiungo due link che possono esservi utili: il primo è un piccolo software web-based adatto a tutti per organizzare eventi (ed anche sondaggi) sondando le disponibilità di ognuno, si chiama Doodle che a differenza di tanti altri che nel frattempo sono nati (+ avanzati, + ricercati) Doodle mantiene la sua semplicità ed immediatezza adatti ad un qualunque pubblico… Il secondo è invece un servizio web che permette di tenere traccia del tempo dedicato ai vai task (organizzati per progetti con possibilità di analisi su diagrammi gantt etc…) che utilizzo normalmente come strumento di organizzazione personale (anche se è possibile sfruttarlo per un piccolo team) si chiama ClockingIT.

Non vi tedio ulteriormente ma credetemi spendiamo un pò di tempo a trovare le metodologie e gli strumenti giusti ed il tempo che risparmiamo lo possiamo dedicare alle attività che veramente contano per la nostra attività ed più in generale per la nostra vita (per chi non l’ha ancora fatto vi consiglio il caro vecchio libro di Covey).

Una Risposta to “Lavorare in maniera organizzata… siamo a metà dell’opera!”

  1. Paolo 4 October 2008 at 5:40 pm #

    ciao Omar… post utilissimo che spero ci aiuti nelle prossime settimane di lavoro per il 24hrs camp


Lascia una risposta


Additional comments powered by BackType